November 30, 2022
Capodanno e Videogiochi.

I Videogiochi dal 2017 al 2018 – I Top e i Flop votati dalla Redazione

Miglior Gioco 2017:

Miglior gioco del 2017.

Michele Longobardi vota per:

The Evil Within 2

Non sono talmente ricco da aver giocato tutte le uscite del 2017, quindi, la mia scelta sarà dettata anche da ovvie mancanze.

Il mio voto va a The Evil Within 2 che migliora in quasi ogni aspetto il capitolo precedente, offrendo un’avventura horror di altissimo livello.

Unico inconveniente: la telecamera troppo attacca al culo di Sebastian Castellanos.

ZexionPonty92 vota per:

Persona 5

Persona 5, screenshot del gioco.

Uscito la scorsa primavera in esclusiva per PS4, Persona 5 per me è stato non solo il miglior gioco dell’anno, ma anche il jrpg più completo degli ultimi anni.

In Persona 5 vestiamo i panni di uno studente liceale che, con un gruppo di coetanei, scoprirà di avere il potere di controllare le Persona, manifestazioni mostruose della propria personalità, e con esse rubare i cuori delle persone malvage, permettendo loro di ravvedersi.

Il gioco si presenta come una strana fusione tra il classico jrpg (con gestione del party, complessi combattimenti a turni, esplorazione di dungeons, gestioni di armi, abilità e inventario) e il genere dating-sim (con gestione della giornata del protagonista e dei rapporti con amici e conoscenti).

Questa formula funziona alla grande. Il titolo svela a poco a poco le sue numerose meccaniche e, anche se all’inizio potrebbe spiazzare i neofiti, la progressione è piacevole e raramente frustrante.

Tecnicamente il gioco presenta un ottimo cel-shading (che corrisponde allo stile anime-cartoon) con una colonna sonora e un doppiaggio allo stato d’arte, semplicemente indimenticabili. Il gioco non ha i testi in italiano, ma non viene usato un lessico difficile e vi sono moltissimi box di testo, perciò lo ritengo abbordabile anche per chi non ha un ottimo inglese.

La durata si attesta sulle 100 ore, anche seguendo solo la storia principale.

Un vero e proprio diamante per i possessori di PS4, Persona 5 è davvero la definizione di unicità, con una trama complessa e un gameplay ricco, appagante e sorprendente.

Benjy vota per:

Persona 5

Anche io, come Ponty, voto per questo titolo!

Per me è stato senza dubbio il miglior gioco di quest’anno.

C’era un hype potente per questo titolo e tutte le aspettative sono state più che appagate.

È stato anche il gioco più lungo che abbia mai portato interamente in streaming.

Poco più di 120 ore di avventura conditi da un ottimo gameplay jrpg, storia accattivante e ricca di colpi di scena e un comparto sonoro magico.

No products found.

IISNT vota per:

Assassin’s Creed Origins

Assassin's Creed Origins - Immagine gioco.

Premetto che, da quello che ho letto e visto, dovendo fare una scelta critica avrei votato per Zelda: Breath of the Wild.

Tuttavia, non avendo ancora acquistato la Nintendo Switch, non ho potuto nemmeno provare questo titolo.

Si tratta pur sempre di una classifica molto personale, in questo caso!

Ho scelto quindi un gioco che ho aspettato tanto, prevalentemente per l’ambientazione.

Era infatti da Tomb Raider Last Revelation che sognavo di rivivere le atmosfere dell’antico Egitto.

Assassin’s Creed Origins è uno dei migliori episodi della saga di AC e ha un ambientazione bellissima.

Per saperne di più ricordatevi del nostro articolo:

Ci sono differenze tra Assassin’s Creed Origins e i capitoli precedenti?

Andrea vota per:

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Un nuovo Zelda bellissimo, un gioco su cui giustamente Nintendo ha puntato così tanto da far sì che ora sia il gioco più grande e costoso mai realizzato nella storia dell’azienda giapponese.

Il miglior gioco dell’anno secondo tanti esperti del settore, che oltre ad aver regalato un nuovo bellissimo episodio alla saga, ha portato aspetti tecnici innovativi.

Nintendo ha puntato davvero tanto su questo titolo e ha avuto ragione, creando l’intreccio perfetto tra il passato e il futuro.

Federico vota per:

Assassin’s Creed Origins

Nonostante questo 2017 sia stato un anno ricco di titoli interessanti, credo che il gioco che più di tutti ha saputo coinvolgermi sia stato anche per me Assassin’s Creed Origins, uno dei titoli da annoverare senza dubbio tra i top di questa serie.

Devo ammettere che le ultime uscite relative al brand di Assassin’s Creed mi avevano leggermente deluso facendomi perdere un po’ di interesse per tutto l’universo relativo la saga, un interesse che Origins è riuscito a risvegliare completamente con aspetti molto positivi che ho apprezzato in toto.

Geniali a mio avviso l’introduzione di un mondo di gioco molto più ampio e di un IA davvero sensazionale oltre naturalmente a trama, musiche e grafica totalmente coinvolgenti. Complimenti!

No products found.

Flop game 2017

Delusione per il brutto gioco.

Michele Longobardi vota per:

Friday the 13th

Non ho visto i dati che riguardano il numero di giocatori che si accalcano a giocare Friday the 13th.

Non venitemi a dire che il gioco è bello perché ci sono persone che ci giocano online.

Non mi interessa, il videogioco di Venerdì 13 è un’offesa alla serie horror simbolo delle nostre estati.

Pieno di bug, lento, legnoso, ingiocabile.

No products found.

ZexionPonty92 vota per:

Dishonored: La morte dell’Esterno

Dishonored: La morte dell’Esterno è il DLC stand-alone (giocabile anche senza il gioco base) seguito di Dishonored 2.

Nel gioco vestiremo i panni dell’assassina Billie Lurk e dovremo portare a termine l’omicidio più difficile di tutti: eliminare l’Esterno, il semi-dio al centro degli eventi della saga.

Voglio essere chiaro: NON è un brutto gioco! Il titolo è valido ma presenta a mio avviso alcune mancanze rispetto al gioco base che lo rendono qualitativamente peggiore, ed è un gran peccato viste le potenzialità.



Dishonored è una saga stealth-action in prima persona nella quale ci troveremo a esplorare un’ambientazione steam-punk nei panni di diversi individui collegati tra loro, capaci di utilizzare poteri soprannaturali.

La morte dell’Esterno fallisce proprio negli elementi che avevano reso grandi i titoli principali: i livelli sono nettamente meno ispirati (alcuni presi direttamente dal gioco base con poche modifiche) e in generale non offrono grande diversificazione di approcci, che erano il cavallo di battaglia del franchise.

La protagonista acquisisce poteri inediti, ma anch’essi non sono granché innovativi e non offrono molte possibilità d’approccio alle situazioni.

La storia infine, molto promettente sulla carta, fila senza colpi di scena e si dimostra priva di spunti realmente interessanti.

In definitiva è un titolo sufficiente, che però rischia di rivelarsi deludente per chi apprezza le grandi qualità della serie principale.

No products found.

Benjy vota per:

Destiny 2

Cutscene Destiny 2.

Un’immagine tratta da Destiny 2.

Il peggior titolo del 2017 che ho giocato è stato Destiny 2.

È semplice da spiegare: dopo gli anni del primo capitolo, mi sembrava fossero chiari i problemi e i difetti del gioco.

Era auspicabile che Destiny 2 colmasse le mancanze del predecessore.

Invece è stato addirittura più deludente!

IISNT vota per:

Destiny 2




Pienamente d’accordo con Benjy, voto per Destiny 2.

Non capisco l’assenza delle private allo start, non ho visto particolari miglioramenti tecnici, gli assalti a mio avviso sono quasi tutti meno divertenti di quelli del primo Destiny.

È un grosso DLC pieno di problemi.

Quando lasciai Destiny 1 per formare il team su COD con il quale poi vincemmo i tornei con Benjy, ero dispiaciuto di quittare il titolo della Bungie.

Lasciare Destiny 2 invece è stato un sollievo.

Significativo, no?

Un gioco ok solo per chi si era perso il primo e per chi è proprio appassionato.

Per il resto… da buttare.

Andrea vota per:

Destiny 2

Non vedi l’ora di finire la storia per iniziare a giocare Crogiolo e Assalti.

Quando la finisci e inizi a giocare il Crogiolo e gli Assalti rimpiangi la storia e poi rimpiangi di aver comprato il gioco.

Ripetitività eccessiva e non giustificabile, bug, online mediocre, poche o assenti novità significative.

Un noioso DLC pieno di DLC.

Federico vota per:

For Honor

Mai come in questo 2017 giochi realmente bruttissimi a mio avviso non ne sono usciti ed è per questo che, per quanto riguarda il flop di quest’anno, ho selezionato un titolo che a mio avviso poteva dare molto ma molto di più e, proprio per questo, mi ha deluso non poco.

Sto parlando di For Honor un gioco dal concept secondo me davvero molto interessante che però non è riuscito a dare ciò che mi aspettavo.

Partendo dal fatto che a lungo andare il titolo stanca per via della monotonia relativa i combattimenti, c’è da dire che gli sviluppatori continuano ad aggiungere o modificare aspetti del gioco rendendolo praticamente più adatto a beta tester che a veri videogiocatori e facendolo apparire come ancora incompleto. Non ci siamo..

No products found.

Gioco più atteso del 2018

Hype per videogiochi 2018.

Michele Longobardi vota per:

Detroit Become Human

Molti si aspetterebbero le solite risposte: The Last of Us Part 2, God of War, Red Dead Redemption 2… invece no, a me piace ogni tanto andare controcorrente.

Il gioco che attendo di più nel 2018 è Detroit: Become Human perché, da quando giocai a Fahrenheit, mi sono innamorato di qualsiasi produzione della Quantic Dream.

No products found.

ZexionPonty92 vota per:

Kingdom Hearts 3

Datemi pure del folle, ma il 2018 dovrebbe finalmente essere l’anno di debutto del tanto, troppo atteso Kingdom Hearts 3

La conclusione dell’epica saga Square-Enix/Disney, iniziata più di 10 anni fa, dovrebbe finalmente vedere la luce negli ultimi mesi del 2018, stando all’indicazione dell’ultimo trailer apparso in rete.

Possiamo aspettarci molte novità a livello di gameplay, in parte viste in KH 0.2 a Fragmentary Passage , con una grafica rinnovata completamente e parecchi nuovi mondi da esplorare (Toy story, Big Hero 6 e Monsters & Co. tra le novità).

La ragione maggiore per attenderlo però è sicuramente la chiusura della trama della saga, con il confronto finale di tutti i personaggi visti nei vari capitoli contro Xehanort e lo svelamento di tutti i misteri rimasti insoluti.

La data di uscita non è ancora certa, speriamo di non avere brutte sorprese!!

Benjy vota per:

Kingdom Hearts 3 (anche qui, come Ponty!)

Il gioco più atteso del 2018?


Intanto spero che molti titoli interessanti escano effettivamente il prossimo anno.

Non sono rari i continui rinvii delle date ufficiali di uscita.

Al momento quello che aspetto maggiormente è Kingdom Hearts 3, basta pensare che è atteso da quasi 12 anni!

Chissà quante sorprese e rivelazioni ci saranno!

No products found.

IISNT vota per:

Red Dead Redemption 2

Red Dead Redemption 2, a cavallo in un villaggio.

Un’ambientazione incredibile, un open world come solo Rockstar Games sa fare… e a quanto sembra persino una storia interessante!

Come faccio a non avere l’hype a mille per questo titolo?

Sperando non venga nuovamente rinviato!

Ah, ricordati che c’è il nostro articolo a tal proposito:

Red Dead Redemption 2 e Rockstar: cosa dobbiamo aspettarci da questo videogioco?

In tutto ciò io sto ancora aspettando un degno erede di Ultima Online, ma per ancora nulla all’orizzonte. Che sofferenza 🙁

Andrea vota per:

God of War

Ero indeciso tra God of War e Last of Us 2 e ho scelto il primo solo perché l’uscita nel 2018 sembra più sicura.

God of War ha sempre dato al giocatore, già dal primo capitolo, la possibilità di vivere situazioni imponenti.

Sono curioso sia di vedere cosa riusciranno a fare dopo tanto lavoro su PS4, sia come risulterà questa ripartenza a livello narrativo.

È questo il titolo che attendo maggiormente!

No products found.

Federico vota per:

Red Dead Redemption 2

Di giochi in uscita per il 2018 ce ne sono davvero tantissimi e scegliere quello più atteso non è stato affatto facile.

Scorrendo però tra i vari titoli non ho avuto dubbi su quale fosse quello che più di tutti non vedo l’ora di giocare: Red Dead Detemption 2.

Il primo capitolo mi ha letteralmente colpito e alla notizia che un seguito fosse in fase di sviluppo ho letteralmente fatto i salti di gioia.

Parliamo di quello che volgarmente è stato definito come una sorta di “GTA nel far west” un po’ perché gli sviluppatori sono gli stessi (Rockstar) un po’ perché effettivamente le caratteristiche combaciano in molti casi.

Questo 2017 si chiude quindi con la speranza che gli sviluppatori non rimandino ancora l’uscita di questo titolo e ci diano la possibilità di immergerci nuovamente in quelle lande desolate.

No products found.

Addio 2017!

Salutiamo un anno “veloce” e anche dal punto di vista videoludico pieno di fatti e notizie.

Ne ricordiamo qualcuna tra le più interessanti degli ultimi mesi:

  • Il successo sempre crescente di Nintendo Switch, con tante vendite, due giochi clamorosi (Super Mario e Zelda) e l’annuncio dell’ottimizzazione su Switch di titoli come Doom e Wolfenstein II.
  • Bruce Straley lascia Naughty Dog dopo 18 anni.
  • Ian Milham (il creative director di Tomb Raider) ha annunciato l’abbandono dell’azienda statunitense Crystal Dynamics per unirsi ad alcuni vecchi colleghi, svincolati per la chiusura della Visceral Games.
  • I Videogiochi “sports” vengono riconosciuti come “Attività Sportiva” dal Comitato Internazionale Olimpico – Notizia che ha fatto discutere molto. Ottima per gli appassionati, ridimensionata e criticata da altri.
  • Da segnalare la grande hype generata da Deadh Stranding, gioco che ha già generato tante News.
  • Il grande scandalo delle microtransazioni, che ha fatto discutere moltissimo e ha creato guai a varie aziende.

Ragazzi e ragazze, grazie per essere stati e state con noi e tanti auguri per il nuovo anno… restate con noi anche nel 2018!


Previous «
Next »

La redazione di Onikiri è composta da un team eterogeneo di blogger e copywriter professionisti, ma anche appassionati e giocatori esperti. Ogni giorno è al lavoro per offrire contenuti utili, interessanti o semplicemente divertenti sul mondo dei Videogiochi.

Twitch

Storia dei Videogiochi

Scuola di Videogiochi